Le iniziative civiche sono legittime, ma le decisioni del Partito democratico sul futuro di Catanzaro devono passare dalle sedi del partito e dal confronto con gli alleati. È il messaggio del segretario provinciale Gregorio Gallello, che nella nota di auguri alla nuova segretaria cittadina Maria Vanessa Zinzi inserisce un richiamo preciso a regole, responsabilità e scelte condivise.
Francesco Pitaro non viene nominato, ma il passaggio sui “percorsi personali” assume un significato politico nel quadro aperto dalla sua candidatura a sindaco attraverso un movimento civico, pur restando iscritto al Pd. La nota può essere letta come un richiamo anche alla sua iniziativa: la Federazione provinciale rivendica il ruolo del confronto collettivo nella costruzione della proposta del centrosinistra.
“Chi sceglie un percorso diverso è libero di farlo, ma non può anticipare scelte”
Il passaggio più netto arriva nella parte conclusiva del comunicato. Gallello riconosce la legittimità delle iniziative autonome, ma fissa il confine fra la libertà dei singoli e le decisioni del partito. “Tutte le altre iniziative, civiche o no, e i percorsi personali sono legittimi”, afferma il segretario provinciale. L’appartenenza al Partito Democratico, aggiunge, “comporta il rispetto delle sue regole e dei processi democratici”.
Poi il richiamo esplicito: “Chi sceglie un percorso diverso è libero di farlo, ma non può anticipare scelte che spettano, nelle sedi opportune e con le altre forze della coalizione, al confronto collettivo”. È questo il punto politicamente più rilevante della nota: un’iniziativa personale non può essere considerata una decisione già assunta dal Pd o una candidatura già condivisa con gli alleati.
Il caso Pitaro e la candidatura con cinque liste civiche
Il contesto è quello delle Comunali di Catanzaro del 2027. Lo scorso 7 ottobre Pitaro, a margine di un’iniziativa del movimento “Catanzaro Punto di Svolta”, ha annunciato di aver accettato la proposta di candidarsi a sindaco e ha dichiarato di avere cinque liste pronte. Nella stessa occasione ha rivendicato la propria appartenenza politica: “Sono iscritto al Pd, che è il mio partito”, precisando di aver avviato un movimento civico. La compresenza fra tessera dem e progetto civico rende il richiamo di Gallello particolarmente significativo. Il segretario provinciale non indica un destinatario, ma interviene esattamente sul rapporto fra iniziative individuali e decisioni collettive: il nodo che la mossa di Pitaro ha portato al centro del dibattito.
Programma, alleanze e proposta di governo: decide il confronto collettivo
Gallello chiarisce il percorso che, secondo la Federazione provinciale, dovrà accompagnare il Pd verso le prossime amministrative. “Il percorso verso le prossime elezioni amministrative, parlando di dimensioni prettamente locali, dovrà svilupparsi con serietà, nel rispetto delle sedi e dei tempi del Partito”, afferma. La discussione dovrà partire dai democratici e allargarsi successivamente agli alleati: “Il Pd discuterà, prima al suo interno e poi con le forze della coalizione, per stabilire il programma, il perimetro d’azione delle alleanze e la proposta per il governo della città”. Il partito rivendica quindi un ruolo nella definizione dell’intero progetto politico, dal programma alle forze che dovranno sostenerlo. È su questo percorso che andranno misurate anche le disponibilità e le candidature già emerse.
Fiorita, il sostegno alla maggioranza e la valutazione dell’amministrazione
Nella nota trova spazio anche la posizione del Pd rispetto al sindaco Nicola Fiorita e all’attuale governo cittadino. “Nel 2022 il Partito Democratico ha sostenuto l’elezione del sindaco Nicola Fiorita e oggi partecipa alla maggioranza che governa Catanzaro”, ricorda Gallello. Un’appartenenza alla maggioranza che non impedisce il confronto sul lavoro svolto: “Questo impegno non esclude il confronto e la valutazione dell’azione amministrativa; e richiede, tuttavia, coerenza, responsabilità e rispetto delle decisioni condivise”.
La Federazione provinciale ribadisce dunque il sostegno all’attuale maggioranza, lasciando aperta la valutazione dell’esperienza amministrativa. Il passaggio non equivale all’annuncio della ricandidatura di Fiorita né a una sua investitura per il 2027: la proposta per il governo della città resta affidata al percorso di discussione indicato nella stessa nota.
Gli auguri a Zinzi: “una fase importante per il Pd di Catanzaro”
Il comunicato si apre con gli auguri a Maria Vanessa Zinzi, eletta segretaria cittadina con 105 voti contro i 52 di Antonio Ionà, e con il ringraziamento agli iscritti e a quanti hanno lavorato alla celebrazione del congresso. “L’elezione del nuovo segretario e del nuovo direttivo apre una fase importante per il Pd di Catanzaro”, afferma Gallello. L’obiettivo è tradurre il confronto congressuale in “un rinnovato impegno con obiettivi unitari, capace di rafforzare la presenza del Partito Democratico e di contribuire, con idee e proposte, a disegnare il futuro della città”.
“L’appuntamento con le elezioni amministrative e quello con le elezioni politiche potranno essere affrontati con un Partito più forte e meglio strutturato”, prosegue il segretario provinciale. Per la nuova segreteria cittadina, il primo terreno di lavoro è già evidente: portare la discussione sulle Comunali dentro il partito e costruire un confronto con gli alleati, mentre nel centrosinistra c’è già chi ha annunciato la propria corsa.














