11 Ottobre 2026
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Sfida delicata al “Ceravolo”, il Catanzaro attende la rivelazione Mantova. Gorgone carica l’ambiente

I giallorossi tornano in campo con l'obiettivo di riscattare i passaggi a vuoto. Il tecnico sprona la squadra a trasformare l'amarezza in energia agonistica contro la formazione lombarda ancora imbattuta

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Il Catanzaro si appresta a tornare sul prato del “Nicola Ceravolo” per affrontare nel primo pomeriggio una delle compagini più in forma del torneo: il Mantova, vera e propria rivelazione del campionato e ancora imbattuta. La sosta di campionato ha consentito a Giorgio Gorgone di fare il punto sul piano atletico e tattico, riaggregando l’intero gruppo e portando la rosa al completo. Di fronte a un avversario particolarmente ostico, l’allenatore giallorosso richiede una prestazione di spessore e carattere, puntando su una squadra che sappia esprimere una forte carica agonistica per invertire il trend negativo maturato nelle ultime uscite ufficiali.

L’analisi del tecnico Gorgone e il richiamo alla personalità

Nel corso della presentazione della sfida, l’allenatore ha tracciato la rotta partendo dal lavoro svolto durante la pausa del torneo. “Abbiamo faticato come tutti, ci siamo focalizzati su quello che serviva per alzare la condizione di alcuni giocatori e sulla partita. Sono contento di come abbiamo lavorato, nonostante il peso delle ultime gare” ha spiegato Giorgio Gorgone.

Il tecnico ha poi rimarcato la necessità di cancellare gli errori e gestire con maggiore maturità i momenti decisivi dei match: “Contano gli esiti delle partite, oggi quello che è stato fatto, tra scusanti e alibi, è stato archiviato, ora dobbiamo tirare fuori tutto, molte cose negative sono avvenute nei minuti finali, dobbiamo invertire questo perché vanifica tutto il lavoro. Ora devono uscire fuori caratteri forti e personalità, spero di vederle da subito queste qualità”.

Condizione atletica, carica emotiva e rispetto per l’avversario

Sul piano della tenuta fisica e dell’atteggiamento mentale, il coach dei calabresi ha evidenziato i progressi registrati nel gruppo, sollecitando un salto di qualità sul piano della determinazione. “Ho visto giocatori in crescita, arrivati indietro nella condizione ma li ho visti bene e ora serve molta energia fisica, serve mettere in pratica quello che ognuno ha e qualcosa di diverso si vedrà” ha sottolineato l’allenatore.

Gorgone ha poi insistito sulle leve motivazionali: “Quando non basta quello che metti dentro a livello tecnico e di prestazione, c’è da capire che certi momenti delle gare vanno affrontati in maniera diversa, fino a oggi questi momenti ci sono costati cari. Voglio vedere negli occhi dei miei ragazzi la rabbia per fare le cose giuste che ci diciamo e sanno bene. Ora dobbiamo tirare fuori qualcosa di diverso, ma ho molta fiducia in loro”.

In merito al valore degli avversari e all’apporto della tifoseria, il tecnico ha concluso con una precisa valutazione tattica e ambientale: “Mi aspettavo un Mantova in crescita rispetto all’anno scorso e così sta facendo, è la rivelazione. Il mio sentore è di tanta carica, serve compattezza e voglio vedere una squadra tosta, bella arrabbiata, presente in campo, ma serve anche il risultato. La gente è giusto che analizzi le cose, la pressione della piazza può essere solo positiva”.

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