È una disamina lucida e priva di scusanti quella presentata dal tecnico del Crotone, Leandro Greco, chiamato a valutare l’amara prestazione rimediata dalla formazione pitagorica contro il Cerignola. L’allenatore ha voluto farsi carico in prima persona dell’approccio deficitario mostrato dall’undici rossoblù nei primi quarantacinque minuti di gioco, individuando nella gestione della vigilia e nei troppi elogi ricevuti un possibile fattore di deconcentrazione.
“La responsabilità del primo tempo la prendo tutta, ma non è una frase di circostanza. Secondo me le due partite con la Salernitana e il Catania, i tanti complimenti possono aver abbassato un po’ il livello di attenzione, perché io personalmente sono anche un po’ stufo che dovunque andiamo bravi, bravi, giocate bene, ma portiamo troppo poco a casa. Non ho aiutato i miei ragazzi il primo tempo, perché io ho chiesto qualcosa che oggi la squadra non aveva da un punto di vista nervoso” ha dichiarato Leandro Greco.
La reazione nella ripresa e la strada per la salvezza
Se la prima frazione ha evidenziato limiti di tenuta psicologica, il secondo tempo ha comunque mostrato una risposta d’orgoglio da parte dell’organico, elemento considerato fondamentale dalla guida tecnica per proseguire il cammino stagionale.
“Poi nel secondo tempo è cambiato qualcosa, la squadra ha avuto una reazione di pancia, di cuore, quella che abbiamo sempre comunque messo, ripartiamo da quella. Io, come dico sempre, so che c’è dispiacere, ma questo fa parte, purtroppo, del percorso di una squadra di ragazzi giovani che deve rincorrere, che sta lì e ha il peso di dover vincere tutte le partite e quindi bisogna crescere e sono convinto che questa batosta del primo tempo ci sarà molto, molto utile” ha rimarcato l’allenatore dei pitagorici.
La filosofia di gioco e la sfida di Bari
Nonostante le difficoltà attuali, l’orientamento della guida tecnica resta fermo sui principi tattici e sull’identità di squadra, con la piena consapevolezza dell’obiettivo finale e la determinazione necessaria per affrontare i prossimi impegni di campionato.
“Noi ci salveremo così, quindi io non faccio un passo indietro rispetto a niente, rispetto alla proposta, rispetto alle caratteristiche che abbiamo, perché il problema non è oggi questo, cioè oggi rientra, ripeto, in una partita che è fisiologica e che passano tutte le squadre. A forza di mazzate, son convinto che questa squadra uscirà fuori da questa situazione. Siamo una squadra che si deve salvare e quindi stiamo lottando insieme a tante altre, il campionato è molto lungo, a me interessa la crescita, la consapevolezza che la squadra oggi ha capito che il primo tempo non è nelle nostre corde. Ora andremo a caccia del risultato a Bari” ha concluso il tecnico rossoblù.














