Un traguardo storico che proietta la ricerca scientifica calabrese ai vertici internazionali. Nel Global Ranking of Academic Subjects 2026, curato dalla celebre agenzia Shanghai Ranking Consultancy, l’Università della Calabria conquista la prima posizione in Italia per l’area Computer Science & Engineering.
La classifica, che misura le prestazioni di circa 2.000 atenei distribuiti in oltre 100 Paesi su 57 ambiti disciplinari, certifica uno straordinario balzo in avanti per il campus di Rende, ora posizionato nella fascia 101-150 a livello globale e a un passo dalla Top 100 mondiale.
Un balzo record rispetto al 2025
Il risultato ottenuto nel 2026 segna un progresso netto rispetto all’edizione precedente del ranking, quando l’Unical figurava tra la 201ª e la 300ª posizione al mondo. Un salto scalato a ritmo record in un settore considerato altamente strategico per lo sviluppo tecnologico e l’innovazione.
Il sistema di valutazione adottato da Shanghai si fonda su nove indicatori distribuiti in cinque macro-aree: docenti di eccellenza, risultati della ricerca di livello mondiale, qualità e impatto degli studi pubblicati e livello di collaborazione internazionale.
Il fattore chiave: la crescita del corpo docente di eccellenza
A determinare la scalata dell’ateneo cosentino è stata soprattutto la forte impennata dell’indicatore legato al corpo docente. Questo parametro misura la presenza di professori e ricercatori di fama internazionale prendendo in esame parametri stringenti, tra cui il numero di citazioni scientifiche, i premi ricevuti, le direzioni editoriali e gli incarichi di leadership all’interno di organizzazioni accademiche estere.
È stato quindi il costante rafforzamento e la centralità della squadra accademica a fare la differenza, confermando l’Università della Calabria come punto di riferimento assoluto nel panorama scientifico e informatico.












