14 Settembre 2026
14 Settembre 2026
spot_img

Crotone, Greco si gode la crescita del gruppo: “Orgoglioso della squadra, siamo sulla strada giusta”

Il tecnico analizza il momento della squadra tra risposte tattiche, tenuta mentale e il peso della penalizzazione. Dalla reazione rabbiosa con il Barletta alla prestazione di carattere contro il Savoia

spot_img
spot_img

Leandro Greco mette in luce la maturità tattica e caratteriale dimostrata dal Crotone di fronte a un avversario particolarmente ostico e incline all’uno contro uno su tutto il campo. Nonostante i rischi legati all’aggressività del Savoia, che avrebbero potuto frenare la manovra dei pitagorici, i rossoblù sono riusciti a mantenere il controllo del gioco e a costruire risposte efficaci durante la gara.

“Avevo paura che questo potesse toglierci un po’ di palleggio, invece non è avvenuto. Siamo stati bravi a trovare diverse soluzioni e ad attaccare gli spazi quando potevamo farlo”, ha spiegato l’allenatore. Nel sottolineare le contromisure adottate dalla propria formazione, il tecnico ha comunque riconosciuto il valore degli avversari, definendo il gruppo affrontato “fresco e coraggioso” e destinato a diventare ancora più insidioso nelle gare interne, pur evidenziando come la prestazione dei suoi abbia disinnescato la pressione avversaria: “È stata una squadra meno aggressiva rispetto ad altre partite che avevo visto, e questo è anche un merito dei ragazzi”.

La gestione della penalizzazione e il percorso di crescita

Tra i nodi centrali della stagione del Crotone figura inevitabilmente la penalizzazione in classifica, un fattore che impone una particolare tenuta emotiva e un lavoro psicologico costante da parte dello staff tecnico. Greco ha ribadito la necessità di concentrarsi unicamente sul campo per superare l’ostacolo: “Dobbiamo fare un campionato a parte in questo momento”.

Il percorso della squadra, tuttavia, evidenzia continui segnali di miglioramento sotto il profilo del gioco e della consapevolezza. “Da Coppa Italia in poi siamo stati sempre in crescendo. Abbiamo trovato difficoltà diverse nelle varie partite, perché ogni gara ha le sue difficoltà in base all’avversario”, ha evidenziato l’allenatore. Se nella sfida contro il Barletta la prestazione era stata caratterizzata soprattutto dal carattere: “Abbiamo messo dentro la reazione rabbiosa e questo fa parte della crescita di una squadra, della consapevolezza dei propri mezzi”, nel confronto con il Savoia la risposta è giunta in primo luogo sul piano del palleggio e dell’impostazione.

Reazione emotiva e ricerca dell’equilibrio

Durante la partita non sono mancati momenti di apprensione, superati grazie alla reazione del collettivo e alla capacità di restare stabilmente proiettati nella metà campo avversaria fino all’episodio determinante del calcio di rigore.

L’allenatore ha raccontato anche la gestione della tensione a bordo campo: “A un certo punto mi sono arrabbiato con qualche ragazzo perché c’era un po’ di sfiducia. Ma la squadra era comunque nella metà campo avversaria. Subito dopo è arrivato il calcio di rigore e, in alcuni momenti, avremmo potuto anche vincerla senza rubare nulla”. In vista dei prossimi impegni di campionato, la ricetta del tecnico per dare continuità al percorso rimane chiara: “Continuare a crescere, trovare il risultato e mantenere uno stato emotivo sempre con il giusto entusiasmo”.

spot_img
spot_img
spot_img

ARTICOLI CORRELATI

spot_img
spot_img

ULTIME NOTIZIE

spot_img
× Sponsor