Bari-Crotone finisce 0-0 e al San Nicola lo spettacolo lascia spazio alla delusione. Novanta minuti, più cinque di recupero, non bastano per trovare un gol in una partita caratterizzata da ritmi bassi, poche occasioni e scarsa qualità offensiva. A uscire dal campo con maggiori rimpianti è soprattutto il Bari di Attilio Rastelli, protagonista di una prestazione opaca contro l’ultima squadra in classifica. Un passo indietro per i biancorossi, incapaci di imporre il proprio gioco e di mettere realmente alle corde gli avversari.
Meglio, nel complesso, il Crotone allenato da Greco, che ha mostrato maggiore intraprendenza senza però riuscire a concretizzare le occasioni costruite. Per i calabresi arriva un punto in trasferta, accompagnato dalla sensazione che si sarebbe potuto ottenere qualcosa in più.
Bari-Crotone, primo tempo senza emozioni: proteste per un possibile rigore
L’avvio di gara è lento, con entrambe le formazioni poco incisive negli ultimi metri. La prima conclusione arriva al 13′, quando Torres prova a sorprendere la difesa avversaria, ma il pallone termina fuori dallo specchio della porta. Al 19′ è Musso a tentare la conclusione, trovando però la risposta di Cerofolini, attento a evitare pericoli. Il Crotone prova a rendersi insidioso anche al 32′ con un traversone verso l’area, ma Tribuzzi interviene e allontana la minaccia.
La partita continua senza particolari accelerazioni fino al 42′, quando arriva l’episodio più discusso del primo tempo. I giocatori del Bari reclamano un calcio di rigore per un presunto tocco di braccio di Armini all’interno dell’area. Rastelli chiede la revisione dell’episodio, ma dopo il controllo viene confermata la decisione di non assegnare il penalty. Si va così all’intervallo sullo 0-0, al termine di una prima frazione avara di emozioni.
Ripresa, il Crotone ci prova: Cerofolini salva il Bari
Il secondo tempo riparte sulla stessa falsariga del primo, con il Bari che fatica a trovare spazi e il Crotone pronto a sfruttare le occasioni. Al 49′ un cross di Della Morte viene allontanato dalla difesa rossoblù, senza creare particolari problemi. Al 58′ sono invece gli ospiti a rendersi pericolosi con Grosso, che cerca la porta ma trova la risposta del portiere. Nella stessa fase della gara Cerofolini deve intervenire ancora, respingendo altri tentativi dei calabresi e mantenendo inviolata la porta biancorossa. Il Bari prova a reagire al 61′ con Maggiore, ma la conclusione viene respinta. Il risultato resta bloccato e la partita continua a offrire poche occasioni realmente pericolose.
Butic ci prova nel finale, ma il risultato non cambia
Al 76′ arriva una delle ultime opportunità per sbloccare la gara. Butic trova lo spazio per concludere verso la porta, ma il portiere del Crotone si fa trovare pronto e neutralizza il tentativo. All’81′ il gioco viene momentaneamente condizionato da un colpo al volto subito da un calciatore rossoblù, che provoca qualche istante di apprensione. Nel finale le due squadre non riescono a cambiare l’inerzia dell’incontro. Vengono concessi cinque minuti di recupero, ma anche l’ultimo assalto non produce risultati. Al 95′ arriva il triplice fischio: Bari-Crotone 0-0.
Bari deludente, Crotone più convincente: un punto che lascia rimpianti
Il pareggio fotografa una gara povera di spettacolo, ma lascia sensazioni differenti alle due formazioni. Il Bari non riesce a sfruttare il fattore campo e offre una prova al di sotto delle aspettative contro una squadra che occupa l’ultimo posto in classifica. Per gli uomini di Rastelli pesano soprattutto la mancanza di ritmo e le difficoltà nella costruzione delle occasioni da gol.
Il Crotone, invece, mostra segnali più incoraggianti sul piano della prestazione. La formazione di Greco riesce a rendersi pericolosa in diversi momenti, soprattutto nella ripresa, ma paga la poca concretezza sotto porta. Alla fine, il tabellino racconta uno 0-0 senza reti e con poche emozioni. Per il Bari è un’occasione sprecata, mentre il Crotone porta via dal San Nicola un punto che non cancella i problemi di classifica, ma lascia qualche indicazione positiva sul piano del gioco.














