Cinque poliziotti sono rimasti feriti questa mattina a Crotone durante un intervento in viale Regina Margherita, resosi necessario dopo un episodio di forte agitazione. Secondo quanto riferito, un uomo avrebbe danneggiato alcune automobili parcheggiate utilizzando una spranga di ferro, per poi aggredire gli operatori della Polizia di Stato arrivati sul posto.
Gli agenti sono riusciti infine a fermare e immobilizzare l’uomo. Tutti e cinque hanno dovuto ricorrere alle cure sanitarie e, secondo quanto riferito dalla Fsp Polizia, hanno riportato prognosi fino a 30 giorni. Sull’episodio sono intervenuti il sindaco di Crotone Vincenzo Voce e le organizzazioni sindacali di categoria, che hanno espresso vicinanza ai poliziotti coinvolti.
Il sindaco Voce: “Un fatto grave”
Il primo cittadino ha espresso, a nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera città, solidarietà agli agenti feriti. “Esprimo, a nome mio e dell’Amministrazione comunale, la più sincera solidarietà ai cinque agenti della Polizia di Stato rimasti feriti questa mattina nel corso dell’intervento effettuato in viale Regina Margherita. Quello che è accaduto è un fatto grave”, ha dichiarato Vincenzo Voce.
Il sindaco ha quindi ricostruito, sulla base delle informazioni disponibili, le fasi dell’intervento. “Un uomo, per ragioni che saranno accertate dagli organi competenti, ha danneggiato alcune automobili in sosta brandendo una spranga di ferro e, successivamente, ha aggredito gli agenti intervenuti sul posto, ferendone cinque”, ha aggiunto.
Da Voce è arrivato anche un ringraziamento agli operatori intervenuti per riportare la situazione sotto controllo, insieme all’auspicio di una pronta e completa guarigione per i cinque poliziotti.
Il Coisp: “Uno dei colleghi è stato morso”
Sull’accaduto è intervenuto anche Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di Polizia Coisp, fornendo ulteriori dettagli sulle conseguenze riportate dagli operatori. “Si parla di quattro poliziotti feriti a Crotone, ma dietro questa formula c’è una realtà molto più grave: i colleghi sono stati colpiti con spranghe di ferro e con una pinza e hanno riportato prognosi fino a 30 giorni”, ha dichiarato Pianese.
Il sindacalista ha quindi riferito che uno degli agenti sarebbe stato morso durante l’aggressione e dovrà sottoporsi alla profilassi Hiv. “E’ questo ciò che significa, concretamente, essere aggrediti mentre si cerca di garantire la sicurezza dei cittadini”, ha aggiunto il segretario generale del Coisp.
“Disarmato senza usare armi da fuoco o taser”
Secondo Pianese, nonostante la violenza della situazione, gli operatori sarebbero riusciti a disarmare e immobilizzare l’aggressore senza utilizzare né le armi da fuoco né il taser. “Quei poliziotti sono riusciti a disarmare e immobilizzare l’aggressore senza ricorrere né alle armi da fuoco né al taser, dimostrando una professionalità straordinaria”, ha sottolineato il rappresentante del Coisp.
Pianese ha quindi evidenziato la necessità di non considerare episodi di questo tipo come una normalità del lavoro quotidiano degli agenti. “La professionalità dimostrata dai colleghi ha evitato conseguenze ancora più gravi, ma non può essere sempre e soltanto la capacità dei singoli operatori a compensare situazioni di violenza estrema”, ha concluso.
La Fsp: “Episodio che desta preoccupazione”
Solidarietà ai cinque poliziotti è stata espressa anche dalla Segreteria provinciale di Crotone della Fsp Polizia di Stato.
Il segretario generale provinciale Vito Tignanelli ha parlato di un episodio che “desta preoccupazione”, sottolineando i rischi connessi agli interventi affrontati quotidianamente dagli operatori. “Esprimiamo la nostra piena vicinanza ai cinque colleghi rimasti feriti e alle loro famiglie. Quello che è accaduto è certamente un episodio che desta preoccupazione e che conferma quanto possano essere imprevedibili e rischiosi alcuni interventi ai quali quotidianamente sono chiamati i nostri operatori”, ha affermato Tignanelli.
Il sindacalista ha inoltre evidenziato la condotta degli agenti intervenuti, guidati dal commissario capo Roberto Petrini. “Confidiamo nell’alta professionalità dei colleghi che sono intervenuti e che, anche in una situazione particolarmente complessa, guidati dal Commissario Capo Dr. Roberto Petrini, hanno operato con la necessaria attenzione e nel rispetto delle procedure previste”, ha dichiarato.
La Fsp: attenzione dalla Questura
Tignanelli ha rivolto un messaggio anche al questore di Crotone Renato Panvino, auspicando che l’episodio venga analizzato sotto tutti i profili e che vengano individuate le misure necessarie per garantire la sicurezza degli operatori. “Confidiamo altresì nella professionalità e nell’attenzione del Questore di Crotone, Renato Panvino, affinché anche questo episodio venga attentamente valutato sotto ogni profilo e possano essere individuate tutte le soluzioni necessarie a garantire la sicurezza degli Operatori e, conseguentemente, quella dei cittadini”, ha affermato.
La Fsp ha infine ribadito l’intenzione di continuare a rappresentare nelle sedi competenti le esigenze degli agenti e le eventuali criticità operative, con l’obiettivo dichiarato di contribuire a creare condizioni adeguate per il lavoro della Polizia di Stato sul territorio crotonese.













