La protesta contro il caro carburanti si intensifica in Calabria. Nella serata di giovedì 15 ottobre si sono registrati disagi alla circolazione allo svincolo dell’autostrada A2 di Falerna, nel Lametino, in provincia di Catanzaro, per l’arrivo di diversi autotrasportatori in vista della mobilitazione annunciata per domani. La giornata di venerdì 16 ottobre segnerà infatti l’inizio del blocco di quattro giorni del settore dell’autotrasporto in Calabria, proclamato da Fedralog. Allo stesso tempo, nell’area continua per il terzo giorno consecutivo il presidio organizzato dal Movimento Territorio e Agricoltura (MTA). Sul posto sono presenti gli agenti della Polizia, impegnati a vigilare sulla situazione e sulla viabilità.
La chiamata a raccolta per la protesta di domani
Gli organizzatori stanno promuovendo la mobilitazione attraverso i propri canali social, con una sorta di chiamata a raccolta dalla mezzanotte tra giovedì e venerdì. L’obiettivo è coinvolgere autotrasportatori, agricoltori e cittadini in una protesta comune contro le difficoltà legate ai costi dei carburanti. Sulle pagine social del movimento, tra cui quella di uno dei suoi leader, Matteo Talarico, sono comparsi messaggi che invitano alla partecipazione e rivendicano l’unità delle diverse categorie produttive.
Tra gli slogan diffusi figurano: “Agricoltori, trasportatori e cittadini saranno uniti per mandare un forte e chiaro segnale all’Italia intera”, “Abbiamo bisogno di soluzioni!” e “La Calabria che produce non molla”. Un altro messaggio richiama la necessità di superare le divisioni per dare maggiore forza alla protesta: “Divisi non ci ascolterà nessuno; insieme siamo una forza”.
Caro carburanti, atteso il presidio vicino all’aeroporto di Lamezia
L’attenzione è ora rivolta alla giornata di venerdì 16 ottobre, quando è atteso il presidio nella zona dell’aeroporto di Lamezia Terme. La mobilitazione si inserisce in un clima di crescente tensione per il costo dei carburanti e per le difficoltà denunciate dagli operatori del trasporto e del comparto agricolo. L’arrivo dei mezzi allo svincolo di Falerna rappresenta uno dei primi segnali della protesta in vista del fermo annunciato da Fedralog e della prosecuzione dell’iniziativa del Movimento Territorio e Agricoltura. La situazione resta da seguire soprattutto sul fronte della viabilità nell’area del Lametino e dell’eventuale partecipazione alla manifestazione, mentre gli organizzatori chiedono risposte e interventi per affrontare le difficoltà del sistema produttivo calabrese.














