7 Luglio 2026
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Parco della Biodiversità di Vibo, un anno dopo l’inaugurazione arrivano i primi problemi: campo da padel chiuso e area giochi limitata (FOTO)

Transenne e nastri di sicurezza delimitano alcune zone del Parco della Biodiversità. I cittadini chiedono tempi rapidi per gli interventi di ripristino

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Un campo da padel inutilizzabile, un’area giochi con una struttura recintata e diverse transenne che delimitano gli spazi. È la situazione che si presenta oggi al Parco della Biodiversità di viale Feudotto a Vibo Valentia, una struttura inaugurata poco più di un anno fa nell’ambito degli interventi di riqualificazione urbana finanziati attraverso il Pnrr. Il parco, nato per offrire alla zona sud della città nuovi spazi dedicati a sport, famiglie e socialità, continua a essere frequentato dai cittadini, ma alcune aree risultano attualmente non accessibili.

Campo da padel chiuso dopo la rottura di un pannello in vetro

La principale criticità riguarda il campo da padel, oggi completamente interdetto agli utenti. Un pannello in vetro della struttura si è danneggiato e il Comune ha provveduto alla messa in sicurezza dell’area attraverso transenne, nastro segnaletico e un cartello con l’indicazione di pericolo. Un intervento necessario per evitare rischi ai frequentatori, considerata la presenza di una superficie in vetro danneggiata. Resta però il problema dell’indisponibilità dell’impianto sportivo, in attesa della sostituzione del pannello e del ripristino della struttura.

Area giochi, una parte resta fuori servizio

Un’altra situazione riguarda la zona dedicata ai più piccoli. Uno degli elementi dell’area giochi per bambini è stato delimitato con le barriere di sicurezza del Comune, posizionate sulla pavimentazione antitrauma. Il resto dello spazio continua a essere utilizzato dalle famiglie, ma una parte dell’attrezzatura rimane momentaneamente inutilizzabile in attesa dell’intervento di manutenzione.

Il nodo dei tempi di riparazione

La questione non riguarda la scelta di chiudere temporaneamente le strutture interessate, misura necessaria per garantire la sicurezza, ma soprattutto i tempi necessari per il ritorno alla piena funzionalità. Il timore espresso da alcuni frequentatori è che interventi apparentemente semplici possano trasformarsi in attese prolungate, lasciando per mesi transenne e aree delimitate all’interno di uno spazio pubblico appena realizzato. Il Parco della Biodiversità, infatti, continua a essere frequentato quotidianamente da bambini, ragazzi e famiglie, confermando il bisogno di luoghi di aggregazione e attività all’aperto nel territorio cittadino.

Un anno dopo l’apertura, la richiesta di manutenzione

Al momento resta da chiarire la causa dei danneggiamenti: potrebbe trattarsi di normale usura, eventuali atti vandalici o problemi legati alle strutture. Saranno gli accertamenti dell’amministrazione comunale a stabilire l’origine dei guasti. A un anno dall’apertura, il tema centrale diventa quindi quello della manutenzione e della rapidità degli interventi. Un’opera pubblica, infatti, viene valutata non solo al momento dell’inaugurazione, ma soprattutto nella capacità di rimanere efficiente nel tempo.

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