C’è un pezzo di Vibo Valentia dentro le pagine di British Vogue. L’editoriale fotografico che la testata britannica dedica a Michelle Williams porta infatti la firma di Vincenzo Grillo, fotografo nato e cresciuto nella città ipponiana e oggi tra i professionisti italiani più richiesti nel circuito internazionale della moda.
Non è un dettaglio da appassionati. Nel sistema editoriale della moda un servizio su Vogue non si compra e non si ottiene per conoscenze: si riceve su incarico diretto della redazione, che sceglie il fotografo insieme alla protagonista e allo stylist e ne mette il nome nei credits accanto a quello della celebrity. Per un autore italiano — e per un autore che viene da una provincia di ottantamila abitanti — significa entrare in una lista molto corta.
Dall’altra parte dell’obiettivo c’è un’attrice che appartiene all’immaginario di un’intera generazione. Michelle Williams è stata la Jen Lindley di “Dawson’s Creek”, la serie che ha raccontato l’adolescenza di metà anni Novanta, ma da allora ha costruito una delle carriere più solide di Hollywood: cinque candidature all’Oscar, da “I segreti di Brokeback Mountain” a “Blue Valentine”, da “Manchester by the Sea” a “The Fabelmans” di Steven Spielberg, un Emmy per “Fosse/Verdon” e, nel gennaio scorso, il terzo Golden Globe della sua carriera per la miniserie “Dying for Sex”. Sempre a gennaio è arrivato l’annuncio del suo ingresso nel cast del nuovo film di Damien Chazelle, accanto a Daniel Craig e Cillian Murphy.
Il percorso che ha portato Vincenzo Grillo fin lì comincia in un luogo che a Vibo conoscono tutti: lo studio fotografico di famiglia, in pieno centro, dove il padre Franco è stato uno dei pionieri della fotografia in città. È lì che Vincenzo, classe 1985, ha imparato a guardare attraverso una macchina fotografica prima ancora di scegliere di farne un mestiere, insieme al fratello maggiore Armando, anche lui fotografo di moda e a sua volta entrato nel team di Vogue.
Dopo gli studi il trasferimento a Milano e, nel 2006, l’inizio della collaborazione con Imaxtree, una delle principali agenzie fotografiche internazionali del settore. È in quegli anni che Grillo si specializza nello street style, il racconto fotografico di ciò che accade fuori dalle sfilate, e diventa uno dei riferimenti mondiali del genere: i suoi scatti finiscono su Harper’s Bazaar, Elle, Marie Claire, Madame Figaro, Grazia, The Impression, e vengono rilanciati dai profili social delle stesse celebrità ritratte. Parallelamente arrivano le campagne pubblicitarie per Fendi, Versace, Pinko, Furla e Michael Kors, tra Milano, Roma, Parigi, Londra, Madrid, Amsterdam e Dubai.
Il passaggio all’editoriale con una star del cinema segna però un cambio di registro. Lo street style vive di rapidità, istinto e luce naturale; un servizio d’autore per una testata come Vogue è il contrario: set costruito, tempi contingentati, un’idea visiva concordata con la redazione e una sola persona davanti all’obiettivo da restituire in modo credibile. Sono due mestieri diversi, e riuscire in entrambi è ciò che separa un buon fotografo di moda da un autore.Resta il dato che più interessa da questa parte del Tirreno. La bottega di corso Vittorio Emanuele III è ancora aperta, Armando è rimasto a lavorare a Vibo, e la traiettoria dei fratelli Grillo racconta una Calabria che non ha avuto bisogno di rinnegarsi per farsi riconoscere altrove. È una storia di trasmissione familiare di un mestiere, prima ancora che di successo internazionale: un padre che insegna a due figli come si guarda la luce, e due figli che quello sguardo lo portano su una passerella di Parigi e sulle pagine di una rivista di Londra.
Chi è Vincenzo Grillo Nato a Vibo Valentia nel 1985, cresciuto nello studio fotografico del padre Franco insieme al fratello Armando. Dal 2006 collabora con Imaxtree, tra le maggiori agenzie fotografiche internazionali della moda. Specializzato in fashion street style, è considerato tra i principali interpreti del genere a livello mondiale. Pubblicazioni: Harper’s Bazaar, Elle (Francia, Italia, Spagna, Messico, Regno Unito, Giappone), Marie Claire, Madame Figaro, Grazia, The Impression e altre testate internazionali. Campagne e progetti speciali per Fendi, Versace, Pinko, Furla, Michael Kors. Vive e lavora a Milano.
Chi è Michelle Williams Nata a Kalispell (Montana) il 9 settembre 1980, esordisce al cinema con “Lassie” (1994). Il ruolo di Jen Lindley in “Dawson’s Creek” (1998-2003) la rende un volto generazionale. Cinque candidature all’Oscar; un Emmy (2019) per “Fosse/Verdon”; tre Golden Globe, l’ultimo nel 2026 per “Dying for Sex”. Tra i prossimi impegni, il nuovo film di Damien Chazelle con Daniel Craig e Cillian Murphy.












