Il sistema aeroportuale calabrese gestito da Sacal chiude i primi nove mesi del 2026 registrando una crescita significativa del 12,5% del traffico passeggeri, confermando un trend estremamente positivo che trova ulteriore slancio nei dati del mese di settembre.
Il bilancio di settembre e la spinta degli scali
Nel corso del mese di settembre, il Sistema Aeroportuale Calabrese ha totalizzato 518.888 passeggeri, segnando un incremento del 18,6% rispetto allo stesso periodo del 2025.
A trainare i volumi è soprattutto lo scalo di Lamezia Terme, che ha registrato 393.116 passeggeri, pari a una crescita del 23%. Risultato positivo anche per l’aeroporto di Reggio Calabria, con 94.909 passeggeri e un aumento dell’8%, mentre Crotone si attesta a 30.863 passeggeri, evidenziando una lieve flessione rispetto allo scorso anno. Il bilancio complessivo da gennaio a settembre sale così a 3.818.768 passeggeri.
Il boom del traffico internazionale e le prospettive invernali
A caratterizzare l’intera annualità è la straordinaria performance della componente internazionale, che a settembre ha raggiunto 210.977 passeggeri, in crescita del 38,3% rispetto al 2025, portando il progressivo dei primi nove mesi a 1.271.941 passeggeri (+36,8%).
Commentando i dati, il presidente di Sacal, Luciano Vigna, ha sottolineato che il mese di settembre ci consegna un risultato particolarmente positivo per il Sistema aeroportuale calabrese, con una domanda che continua a essere forte e un traffico internazionale sempre più significativo, dimostrando come l’interesse verso la Calabria continui a crescere anche oltre il picco della stagione estiva. Guardando al futuro prossimo, Vigna ha evidenziato che il ritorno di Wizz Air sul segmento domestico rappresenta un elemento positivo per l’offerta e per la connettività della Calabria nella stagione invernale, contribuendo a rafforzare un percorso che punta a rendere il nostro territorio sempre più accessibile e connesso tutto l’anno“.















