10 Settembre 2026
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Gruppo Caffo protagonista al Roma Bar Show con Vecchio Amaro del Capo e Cinzano: al via la 3ª Capo Cocktail Competition

Alla Nuvola dell'EUR il gruppo della distilleria calabrese presenta le novità per la miscelazione, dalla versatilità dell'amaro ghiacciato al rilancio dei vermouth e degli spumanti sabaudi

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La grande tradizione della miscelazione e dell’aperitivo italiano si dà appuntamento alla Nuvola dell’EUR il 14 e 15 settembre in occasione del Roma Bar Show. Il Gruppo Caffo 1915 si presenta alla terza edizione dell’evento internazionale con una presenza strutturata attorno a due pilastri del settore: il Vecchio Amaro del Capo e lo storico marchio Cinzano, al suo esordio nella manifestazione romana sotto la nuova gestione. Un progetto che unisce identità di marca, innovazione di prodotto e cultura dell’accoglienza al banco.

“Roma Bar Show è il luogo ideale per raccontare come le grandi storie possano continuare a evolvere senza perdere la propria identità. Essere qui con Vecchio Amaro del Capo e Cinzano significa mettere insieme due espressioni autentiche dell’eccellenza italiana, diverse per identità e personalità ma accomunate dalla stessa attenzione alla qualità e alla capacità di parlare al presente. Per noi valorizzare un marchio significa proprio questo: custodire ciò che lo rende unico e, allo stesso tempo, creare le condizioni perché continui a crescere, incontrando nuovi pubblici e nuovi mercati. È la visione con cui guardiamo al futuro, in Italia e all’estero, forti delle nostre radici ma senza smettere di innovare” dichiara Nuccio Caffo, Amministratore Delegato di Gruppo Caffo 1915.

Dalla mixology di Capo al rilancio dello storico marchio Cinzano

Il posizionamento del Vecchio Amaro del Capo spazia dal classico rituale del servizio ghiacciato a -20 °C fino al mondo della mixology contemporanea, guidato da signature drink come Capo Tonic e Capo Arrabbiato Spritz. Parallelamente, il gruppo rilancia la gamma Cinzano portando al banco i vermouth della linea classica, la nuova confezione del top di gamma Cinzano 1757 Vermouth di Torino e proposte come il 70/30, oltre ad affermare la propria anima spumantistica con la lavorazione di 4,5 milioni di chilogrammi di uve piemontesi, il ritorno sul mercato dell’Alta Langa DOCG Principe di Piemonte e il lancio dell’Asti Cinzano Rosé DOCG. L’offerta si completa sul fronte dei ready to serve con l’introduzione sul mercato italiano di Cinzano Bitter Soda.

“Roma Bar Show ci permette di portare al banco due marchi con storie e identità molto forti come Vecchio Amaro del Capo e Cinzano, mostrando in modo concreto la loro capacità di dialogare con la miscelazione contemporanea. Con Vecchio Amaro del Capo vogliamo continuare ad ampliare le occasioni di consumo, valorizzandone la versatilità oltre il tradizionale servizio ghiacciato; con Cinzano riportiamo al centro dell’aperitivo e della mixology una grande tradizione italiana, attraverso i suoi vermouth e drink immediatamente riconoscibili e replicabili al banco” spiega Giacomo Casoni, Responsabile Marketing & Trade Marketing di Gruppo Caffo 1915.

Al via la terza edizione della Capo Cocktail Competition

Il momento clou delle attività sul campo sarà rappresentato dalla prima tappa della terza Capo Cocktail Competition, in programma martedì 15 settembre. Dodici professionisti della miscelazione si sfideranno nello spazio aziendale guidati da una giuria multidisciplinare composta da un bar manager, un giornalista di settore e un appassionato esperto. Il percorso itinerante si concluderà con la finale nella storica Distilleria F.lli Caffo di Limbadi, assegnando al vincitore il titolo di Official Vecchio Amaro del Capo Bartender e l’opportunità di volare a New York per il Bar Convent Brooklyn 2027.

“La Capo Cocktail Competition nasce per mostrare quanto Vecchio Amaro del Capo sappia essere versatile una volta lasciato il servizio ghiacciato ed entrato in miscelazione. Alla terza edizione non è più soltanto una gara, ma un laboratorio in cui i bartender ne reinterpretano le botaniche con tecnica e racconto. Il valore non sta solo nel drink premiato, ma nel confronto che accende idee destinate a restare al banco” commenta Fabrizio Tacchi, Spirits & Amaro Ambassador di Gruppo Caffo 1915.

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