Lo strano viavai intorno a quell’abitazione di Schiavonea non è passato inosservato. Per giorni, i Carabinieri delle Sezioni Operativa e Radiomobile hanno monitorato i movimenti di un pregiudicato del posto, insospettiti da frequentazioni tipiche del mercato della droga. Sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Castrovillari, guidata dal Procuratore Capo Alessandro D’Alessio, i militari hanno trasformato i sospetti in un’operazione lampo, decidendo di intervenire non appena l’ipotesi di un commercio illecito si è fatta concreta.
La perquisizione e il sequestro
L’azione è scattata nella giornata di ieri. Inizialmente, la perquisizione domiciliare tra le stanze dell’appartamento non ha fornito i riscontri sperati. La svolta è arrivata dal controllo personale: addosso al 37enne, abilmente occultati tra gli indumenti, i militari hanno recuperato diverse dosi di cocaina e di hashish, oltre a un bilancino elettronico di precisione. Il materiale sequestrato e gli altri elementi indiziari raccolti hanno confermato l’ipotesi che la droga fosse destinata alla detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Arresto e misure cautelari
I Carabinieri hanno arrestato l’uomo in flagranza di reato. Il soggetto, che vanta precedenti specifici per reati analoghi, è stato condotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari. Qui resterà a disposizione dei Magistrati della Procura di Castrovillari, mentre gli inquirenti valutano l’entità della rete di spaccio che faceva capo al pregiudicato della marina.













