Un’assoluzione con una formula che non lascia spazio ad alcun margine di ambiguità: “perché il fatto non sussiste”. Si è concluso così il procedimento celebrato davanti al Tribunale Collegiale di Lamezia Terme nei confronti di Marco Gallo e Luciano Scalise, chiamati a rispondere di concorso nell’interposizione fittizia di beni. Il Tribunale ha accolto le tesi difensive degli avvocati Antonello Mancuso, Francesco Siclari e Antonio Larussa, “escludendo ogni responsabilità penale, premiando un lavoro difensivo capace di affrontare un’accusa complessa. Le risultanze probatorie, hanno portato i giudici a stabilire che il fatto non sussiste”.
Interposizione fittizia, assolti Marco Gallo e Luciano Scalise: “Il fatto non sussiste”
Il Tribunale Collegiale ha pronunciato l'assoluzione piena per entrambi gli imputati, difesi dagli avvocati Antonello Mancuso, Francesco Siclari e Antonio Larussa
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