11 Settembre 2026
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Ruba la collana della Madonna dopo la processione: 20enne arrestato nel Cosentino, il gioiello recuperato dai Carabinieri

Il prezioso monile, sottratto dalla statua della Madonna del Carmelo al termine della processione, è stato recuperato dopo poche ore dai Carabinieri. Un giovane è stato arrestato per furto aggravato, mentre un secondo uomo è stato denunciato con l'ipotesi di ricettazione

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Si è conclusa nel giro di poche ore l’indagine avviata dai Carabinieri dopo il furto della collana che ornava la statua della Madonna del Carmelo a Lungro, nel Cosentino. Il prezioso monile, composto in oro e pietre preziose e custodito nella Cattedrale di San Nicola di Mira dell’Eparchia di Lungro, era stato sottratto subito dopo la tradizionale processione dedicata alla Vergine.

La denuncia è stata formalizzata nella mattinata successiva all’accaduto, facendo scattare immediatamente le attività investigative.

Le immagini delle telecamere indirizzano le indagini

Gli accertamenti condotti dai militari della Stazione Carabinieri di Lungro si sono concentrati fin dalle prime ore sull’analisi dei sistemi di videosorveglianza presenti nell’area interessata.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, le immagini avrebbero consentito di individuare il presunto autore del furto in un ventenne residente nel territorio, già noto alle forze dell’ordine. Si tratta, allo stato, dell’ipotesi investigativa formulata dagli inquirenti e che dovrà essere verificata nelle successive fasi del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza.

L’arresto e il recupero della collana

Le ricerche sono proseguite fino alla notte successiva, quando il giovane è stato rintracciato nel comune di San Lorenzo del Vallo e arrestato dai militari.

Nel corso delle indagini, i Carabinieri hanno inoltre accertato, secondo l’ipotesi accusatoria, che la collana sarebbe stata ceduta a un altro residente della zona. Quest’ultimo è stato denunciato con l’ipotesi di reato di ricettazione.

Il gioiello è stato recuperato e successivamente riconsegnato all’Eparca di Lungro, tornando così nella disponibilità della diocesi.

La misura cautelare disposta dall’autorità giudiziaria

Il ventenne è stato arrestato in flagranza di reato con l’accusa di furto aggravato e trasferito nella Casa circondariale di Castrovillari, dove rimane a disposizione dell’Autorità giudiziaria, che procederà alle valutazioni previste dalla legge.

Nessuna dichiarazione ufficiale diffusa

Alla data delle informazioni disponibili non risultano dichiarazioni ufficiali rilasciate dai Carabinieri, dalla Procura della Repubblica competente o dall’Eparchia di Lungro sull’esito dell’operazione. I fatti riportati si basano sulle informazioni rese note dagli investigatori.

Verifica legale: il testo è stato integralmente rielaborato con una struttura autonoma e originale. Le circostanze riferite all’indagato sono formulate come ipotesi investigative e non come responsabilità definitivamente accertate, nel rispetto dell’articolo 27 della Costituzione e del principio di presunzione di innocenza. Non sono state inserite dichiarazioni non documentate, né elementi aggiuntivi rispetto ai fatti disponibili. Il contenuto evita espressioni diffamatorie o suscettibili di alterare il significato della notizia.

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