Il percorso del regionalismo differenziato compie un passaggio istituzionale fondamentale. Il Consiglio dei ministri, convocato a Palazzo Chigi alle ore 19, vede all’ordine del giorno l’approvazione dei disegni di legge volti a completare l’iter dell’Autonomia differenziata per le Regioni che ne hanno fatto richiesta.
I provvedimenti riguardano le intese definitive tra il governo e quattro Regioni: Lombardia, Piemonte, Liguria e Veneto, con l’obiettivo di attribuire ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia su diverse materie, in piena attuazione dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione.
Cosa prevedono gli schemi d’intesa e i prossimi passaggi parlamentari
Nel corso della seduta odierna, l’esecutivo procederà al varo formale sia degli schemi di intesa definitivi sia dei relativi ddl attuativi.
I testi definiscono l’estensione delle competenze e delle funzioni trasferite dal centro alle singole amministrazioni regionali richiedenti. Una volta licenziati da Palazzo Chigi, i disegni di legge inizieranno il loro cammino legislativo e dovranno passare al vaglio e all’esame del Parlamento per la definitiva approvazione.














