La prossima legge di Bilancio entra nella fase decisiva. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenendo al Forum economico Moneta, ha annunciato l’intenzione del governo di portare la manovra in Consiglio dei ministri già il giorno successivo, mercoledì 28 ottobre. “Siamo in dirittura d’arrivo sulla legge di Bilancio che vorremmo fare approdare domani in Consiglio dei ministri”, ha dichiarato la premier, indicando la linea che dovrebbe guidare le scelte dell’esecutivo: “L’obiettivo è fare quadrare i conti e mantenere gli impegni presi, continuare sulle priorità che ci siamo dati in questi anni e che accompagneranno anche questa manovra”. Il messaggio politico è quello di una manovra che punta a proseguire nel solco delle misure già indicate dal governo, con la necessità di tenere insieme le promesse rivolte a cittadini e imprese e i vincoli legati alle risorse disponibili.
Salari e potere d’acquisto tra le priorità
Tra i temi indicati da Meloni figurano la tutela delle retribuzioni e la difesa del potere d’acquisto, in una fase in cui il costo della vita continua a rappresentare una questione centrale per molte famiglie. La presidente del Consiglio ha richiamato anche l’attenzione sul ceto medio, insieme al sostegno alle imprese che investono e creano occupazione. Si tratta di ambiti che il governo considera centrali nella definizione delle misure economiche per il prossimo anno. Nell’intervento al Forum, tuttavia, la premier non ha illustrato nel dettaglio i singoli provvedimenti né gli eventuali stanziamenti. Le misure concrete dovranno emergere dal testo della manovra e dal successivo iter istituzionale.
Caro energia, sanità, giovani e famiglia
Un altro capitolo indicato dalla presidente del Consiglio riguarda il costo dell’energia, tema che incide sia sui bilanci domestici sia sulla competitività delle attività produttive. Accanto all’energia, Meloni ha inserito tra i settori prioritari la sanità, il sostegno alla famiglia e le politiche rivolte ai giovani. L’elenco delinea le aree sulle quali il governo intende concentrare l’attenzione nella prossima legge di Bilancio, senza che siano stati ancora precisati, nell’intervento, strumenti, importi e destinatari delle eventuali misure. “Il tema dei salari, la difesa del potere d’acquisto, attenzione al ceto medio, alle imprese che investono e assumono, l’attenzione che va dedicata al tema del costo dell’energia, la sanità, la famiglia, i giovani saranno un focus della legge di Bilancio”, ha affermato la premier.
Il nodo delle risorse e dell’equilibrio dei conti
La sfida per l’esecutivo sarà tradurre le priorità annunciate in interventi concreti, mantenendo l’equilibrio dei conti pubblici. È questo il punto richiamato da Meloni quando ha indicato la necessità di «fare quadrare i conti» insieme alla volontà di rispettare gli impegni assunti. L’approdo in Consiglio dei ministri rappresenta il passaggio atteso per definire il quadro della manovra. Solo con la presentazione delle misure sarà possibile valutarne la portata per lavoratori, famiglie, imprese e servizi pubblici.













