La Regione Calabria chiude con un bilancio positivo la sua partecipazione al 66° Salone Nautico Internazionale di Genova, svoltosi dall’1 al 6 ottobre 2026. La presenza calabrese, animata da un ricco calendario di incontri e momenti di confronto nello stand istituzionale “Calabria Straordinaria. Tutto comincia dal mare”, ha permesso di accendere i riflettori sulle eccellenze della nautica, sulla portualità e sulle straordinarie potenzialità del patrimonio costiero regionale.
Il Master Plan e la nuova rete degli approdi turistici
La kermesse genovese è arrivata in un momento di particolare fermento per le politiche regionali. Pochi giorni prima dell’apertura del Salone, la Giunta ha infatti approvato l’aggiornamento del Master Plan della portualità turistica, uno strumento chiave pensato per costruire una rete più organica e capillare di porti e approdi, favorendo al contempo un maggiore e più attivo coinvolgimento dei territori. Questo tema ha trovato nel contesto internazionale di Genova lo scenario ideale per un confronto diretto con gli operatori del settore e i rappresentanti istituzionali della Blue Economy italiana.
I Marina Dialogues e le eccellenze calabresi in fiera
Al centro del dibattito, l’incontro “Marina Dialogues” ha acceso i riflettori sul Porto delle Grazie, presentato dall’amministratore unico Vasco De Cet come un modello virtuoso di integrazione tra il marina di Roccella Ionica, il territorio e le politiche di sviluppo locale, capace di trasformare le aree di sosta in destinazioni turistiche integrate, sostenibili e fortemente attrattive per gli investimenti. Lo spazio calabrese ha inoltre ospitato il presidente di Assolaghi, Luigi Guaragna, per fare il punto sui Laghi di Sibari e ribadire la precisa volontà di presidiare i contesti che contano, dove si costruiscono relazioni strategiche e si delineano le prospettive future della nautica.
Grande successo di pubblico e di critica hanno riscosso anche i podcast “Diamo voce alla Calabria”, condotti dal dirigente del dipartimento regionale Turismo, Roberto Cosentino, che hanno animato lo stand dando voce a tutti i protagonisti presenti.
Una visione condivisa per lo sviluppo della Blue Economy
La missione ligure ha visto la stretta sinergia tra istituzioni e categorie produttive, evidenziando come la manifestazione abbia offerto alla Calabria uno spazio privilegiato di confronto per mettere in relazione la dimensione istituzionale con quella degli operatori, creando nuove opportunità di sviluppo turistico e valorizzazione della costa. Secondo i dirigenti generali dei dipartimenti regionali Lavoro e Turismo, Fortunato Varone e Roberto Cosentino, la partecipazione al Salone ha permesso di valorizzare il mare come una delle risorse strategiche su cui costruire il futuro della Calabria, rafforzando le connessioni tra portualità, nautica, turismo e territori.
Il network istituzionale e le aziende protagoniste a Genova
Il successo della spedizione calabrese si fonda anche sulla compattezza del sistema associativo e imprenditoriale. Lo stand ha visto la partecipazione attiva di Confartigianato – con il segretario generale regionale Silvano Barbalace e le rappresentanze di Brettium Boat, Nautic Diving e Blumare – Cantiere Navale – di Casartigiani, con il segretario regionale Carmelo Francesco Giordano, e di CNA Nautica Calabria, rappresentata da Anna Polimeni, accanto al Comune di Roccella Ionica e all’Associazione Laghi di Sibari.
Sul fronte strettamente commerciale, la fiera ha registrato la presenza diretta di importanti marchi e realtà produttive del territorio, tra cui Gurarascio Group, Invictus Yacht, Prua al Vento, Ranieri International e Ranieri Cantieri Nautici, a conferma di una filiera della nautica calabrese in costante crescita e sempre più radicata sui mercati internazionali”.














