Ha radici solide nel passato, ma una forte voglia di sperimentare e guardare al futuro con modernità, Cantine Zito, uno dei marchi storici della produzione di vino a Cirò e in Calabria.
L’azienda vitivinicola, impegnata nella produzione di vino da almeno quattro generazioni, può fregiarsi di una storia che parte dal 1870, anno dal quale è documentata l’attività avviata dall’allora capostipite Stefano Zito.
Una lunga tradizione di famiglia che oggi i tre fratelli Valentino, Francesco e Stefano Zito (omonimo del fondatore) portano avanti con passione e orgoglio, guardando al futuro con una visione strategica che ha dato vita al rebranding dell’azienda e alla nascita di cinque nuove etichette dedicate al canale HoReCa. Vini che prendono ispirazione dai vitigni più rappresentativi della biodiversità ampelografica calabrese e che caratterizzano la viticoltura cirotana.
L’evento a Tropea: “Oltre la soglia”
“Oltre la soglia” è il titolo della serata-evento, aperta a ospiti e stampa, che si terrà a Tropea, presso il Deodato Lounge Bistrot (Largo Migliarese, 5), il 14 luglio alle ore 20:30.
L’appuntamento consentirà allo storico marchio vinicolo cirotano di raccontarsi a operatori del settore e giornalisti, svelando le cinque nuove etichette che andranno ad arricchire il già ampio catalogo produttivo dell’azienda.
Tradizione e innovazione nel nuovo percorso aziendale
In questo nuovo percorso aziendale, Cantine Zito, affiancata da Desme Digital, ha puntato sui valori autentici della riconoscibilità legati alla Magna Grecia, unendoli alla passione per il vino come elemento distintivo del territorio e simbolo di convivialità.
L’evento, pensato per il primo assaggio delle nuove etichette, rappresenta anche l’occasione per presentare la visione contemporanea che Cantine Zito, a oltre 150 anni dalla nascita, intende costruire attraverso un racconto autentico, capace di partire dal glorioso passato e, allo stesso tempo, sviluppare un posizionamento strategico verso nuovi mercati nazionali e internazionali.
Una filosofia che punta a realizzare prodotti capaci di rispettare le radici storiche e la tradizione enologica cirotana, aprendosi però a stili produttivi moderni.
Cinque etichette dedicate ai vitigni autoctoni calabresi
Le nuove etichette raccontano l’identità del territorio attraverso i suoi vitigni più rappresentativi.
Ardecuore (Cirò Doc Rosso), Puragioia (Cirò Doc Rosato) e Animanuda (Cirò Doc Bianco) rappresentano tre diverse espressioni del Gaglioppo e del Greco Bianco, vitigni simbolo della tradizione vitivinicola di Cirò.
A completare la nuova linea ci sono Greco Nero (Igt Calabria Rosso) e Pecorello (Igt Calabria Bianco), due etichette che valorizzano altri importanti vitigni autoctoni della regione e contribuiscono a rafforzare il racconto del vino calabrese, con l’obiettivo di intercettare il crescente interesse dei consumatori verso la nuova stagione dell’enologia regionale sui mercati italiani ed esteri.












