Trent’anni di accoglienza, professionalità e attenzione alle persone più fragili. È il traguardo raggiunto da Villa S. Elia, casa protetta e centro di riabilitazione avanzata per persone con disabilità, che nel 2026 celebra il trentesimo anniversario dall’apertura della struttura nel Comune di Marcellinara, avvenuta nel luglio del 1996.
Un compleanno importante per una realtà che in questi tre decenni è diventata un punto di riferimento per il territorio, accompagnando centinaia di ospiti e le loro famiglie attraverso percorsi di cura, assistenza e riabilitazione costruiti sulle esigenze individuali.
Trent’anni al servizio delle persone
Dal 1996 Villa S. Elia ha unito qualità sanitaria, competenze professionali e dimensione umana, con l’obiettivo di garantire non solo assistenza, ma anche percorsi capaci di valorizzare le abilità residue degli ospiti e migliorarne la qualità della vita.
Un impegno quotidiano che guarda oggi al futuro, puntando sull’innovazione tecnologica e sull’ampliamento dei servizi offerti, con l’ambizione di continuare a rappresentare un’eccellenza nel panorama socio-sanitario calabrese.
Per celebrare questo importante anniversario, sabato 25 luglio alle ore 18 Villa S. Elia aprirà le porte al territorio con un’iniziativa dedicata agli ospiti, alle famiglie, agli operatori e alle istituzioni.
Un viaggio nella storia della struttura
L’evento si aprirà con l’accoglienza degli invitati e la presenza del sindaco di Marcellinara Vittorio Scerbo e delle rappresentanze istituzionali.
Nel corso della serata sarà proposto un percorso fotografico realizzato dall’équipe psico-socio-educativa, che ripercorrerà le tappe più significative della storia di Villa S. Elia, raccontando il lavoro quotidiano svolto dagli operatori per la stimolazione e il mantenimento delle capacità cognitive e motorie degli ospiti.
Sarà inoltre l’occasione per presentare i servizi più innovativi sviluppati dalla struttura, tra cui l’assistenza domiciliare, la telemedicina e le apparecchiature robotiche del Centro di Riabilitazione Avanzata, strumenti che consentono di affrontare anche patologie complesse riducendo il ricorso alla mobilità sanitaria fuori regione.
Innovazione e futuro senza dimenticare le radici
Il trentesimo anniversario sarà anche un momento per guardare avanti, in una prospettiva di crescita fondata sulla tecnologia, sulla ricerca e sulla qualità dei servizi.
Ad accompagnare la celebrazione ci sarà un momento musicale con il Gruppo Folk e i canti guidati dalla direttrice di coro, la dottoressa Angela Mussari, che contribuiranno a rendere l’iniziativa un momento di condivisione e festa.
La serata si concluderà con un rinfresco offerto ai partecipanti e curato dagli chef della struttura, per celebrare insieme alla comunità un percorso lungo trent’anni fatto di cura, dedizione e vicinanza alle persone.












