2 Ottobre 2026
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Catanzaro Lido, sgominata la baby gang degli scippi: tre arresti in un parco giochi, due sono minorenni

L'operazione lampo di Polizia e Carabinieri nel quartiere marinaro: in manette anche un maggiorenne dopo l'ultimo raid ai danni di un anziano

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Le vie più frequentate di Catanzaro Lido erano diventate teatro di una serie di scippi e furti con destrezza che avevano preso di mira soprattutto i soggetti più vulnerabili.
Una spirale di microcriminalità che ha seminato preoccupazione tra residenti e commercianti, bersagliati da raid fulminei messi a segno da giovanissimi senza scrupoli. La sequenza criminale si è tuttavia interrotta bruscamente grazie a un intervento congiunto e tempestivo delle forze dell’ordine, che ha permesso di bloccare i responsabili a poche ore dall’ultimo colpo consumato ai danni di un passante anziano.

L’intervento decisivo e la fuga braccata nel parco giochi

L’azione risolutiva è scattata nel tardo pomeriggio, quando un agente della Polizia di Stato libero dal servizio e in abiti civili ha assistito in diretta alla rapina ai danni di un anziano.
Intuita la gravità della situazione, il poliziotto ha lanciato immediatamente l’allarme, attivando le pattuglie già operative sul territorio nell’ambito dei servizi di controllo coordinato tra le volanti della Questura e i militari dell’Arma dei Carabinieri. Presi alla sprovvista, i tre fuggitivi hanno tentato una disperata via di fuga infilandosi all’interno di un parco giochi per bambini della zona, con l’obiettivo di mimetizzarsi tra le strutture e la vegetazione.
Il cerchio ristretto dagli operatori ha però bloccato ogni via d’uscita, permettendo di accerchiare e immobilizzare i sospettati in pochi minuti.

Il bilancio giudiziario e le indagini sul modus operandi

L’operazione non costituisce un episodio isolato, ma il frutto di un’attività investigativa condotta sottotraccia dagli inquirenti per arginare l’escalation di episodi registrati nelle ultime settimane.
Il bilancio finale dell’intervento si è chiuso con tre arresti: per il maggiorenne coinvolto la Procura della Repubblica ha disposto i domiciliari, mentre i due complici minorenni sono stati immediatamente trasferiti in una comunità protetta. Con la cattura dei presunti autori, gli investigatori puntano ora a consolidare il quadro probatorio attraverso ulteriori riscontri sui vari colpi denunciati nell’area, ponendo un freno definitivo ai disagi vissuti dalla cittadinanza.

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