2 Ottobre 2026
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Anni di vessazioni e terrore nel condominio: anziana di ottantacinque anni ammonita per stalking a Reggio Calabria

Dalle auto piazzate per bloccare il passaggio al lancio di olio bollente e rifiuti dai balconi: la lunga persecuzione ai danni dei vicini si è conclusa grazie all'intervento della Polizia di Stato

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Anni di vessazioni continue, minacce verbali e atteggiamenti aggressivi che hanno letteralmente stravolto la vita quotidiana di una famiglia vicina di casa a Reggio Calabria.
Una donna di ottantacinque anni è finita al centro di un provvedimento di prevenzione, emesso a seguito degli accertamenti condotti dalla Polizia di Stato in merito a una pesante situazione di stalking condominiale.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la pensionata avrebbe per lungo tempo ostacolato in ogni modo i vicini, arrivando a bloccare sistematicamente la via d’accesso all’abitazione con la propria autovettura e costringendo le forze dell’ordine a intervenire ripetutamente sul posto.

Dal blocco stradale al lancio di oggetti pericolosi e olio bollente

Le condotte persecutorie non si sarebbero limitate a ripicche sulla viabilità o a semplici dispetti, degenerando rapidamente in azioni ad alto rischio per l’incolumità altrui. Dai balconi dell’abitazione partivano regolarmente lanci di oggetti, rifiuti e materiali potenzialmente pericolosi, tra cui rami, pietre, pezzi di cemento, terra e persino escrementi e olio bollente, indirizzati direttamente verso la proprietà sottostante.
Una escalation di violenza verbale e psicologica documentata dai ripetuti interventi delle Volanti della Questura, che ha provocato nelle vittime un perdurante e grave stato di ansia e insicurezza, costringendole a modificare radicalmente le proprie abitudini di vita.

L’intervento della Divisione Anticrimine e la misura del Questore

Di fronte all’insostenibilità del clima di tensione, la famiglia esasperata ha deciso di rivolgersi agli specialisti della Divisione Anticrimine per denunciare i fatti. Gli accertamenti rapidi e mirati svolti dagli operatori hanno permesso di cristallizzare le responsabilità, portando all’adozione immediata di un provvedimento di ammonimento da parte del Questore.
La misura di prevenzione ha sortito gli effetti sperati, bloccando sul nascere la reiterazione delle condotte persecutorie e restituendo finalmente la tranquillità ai residenti dello stabile.

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