14 Settembre 2026
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Ticket sanitari non pagati a Vibo Valentia: l’Asp avvia il recupero forzoso delle somme non dovute

Nel mirino dell'Azienda sanitaria le visite ambulatoriali erogate tra il 2011 e il 2020 a chi ha usufruito di esenzioni per reddito illegittime. Primo passo con avviso bonario e 60 giorni di tempo prima di passare alla riscossione coattiva

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L’Azienda Sanitaria Provinciale di Vibo Valentia stringe le maglie sui controlli e avvia la fase operativa per il recupero delle somme mai incassate per prestazioni sanitarie usufruite senza averne diritto. Con la deliberazione numero 518/CS firmata dal commissario straordinario Angelo Vittorio Sestito, l’Asp ha ufficializzato la sinergia con l’Agenzia delle Entrate-Riscossione, a cui sarà delegata l’intera procedura di incasso dei crediti maturati.
Il provvedimento riguarda nello specifico le prestazioni di specialistica ambulatoriale erogate nell’arco temporale compreso tra il 2011 e il 2020. Nel mirino sono finiti tutti quei casi in cui i cittadini hanno usufruito dell’esenzione dal ticket per motivi di reddito, attestazioni che a seguito dei successivi riscontri sono risultate prive dei requisiti previsti dalla legge.

Dall’avviso bonario al ruolo coattivo: i 60 giorni per mettersi in regola

Il percorso di recupero crediti si articolerà in due fasi ben distinte per consentire agli utenti di sanare la propria pendenza. In prima battuta, l’Azienda invierà ai soggetti interessati un avviso bonario con relativo bollettino PagoPA, offrendo la possibilità di effettuare il saldo in un’unica soluzione.
I cittadini disporranno di 60 giorni dalla notifica per regolarizzare la propria posizione debitoria, potendo effettuare il versamento anche presso gli sportelli dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione senza l’addebito di alcuna commissione d’incasso.
Decorso inutilmente il termine dei 60 giorni senza che sia stato registrato il saldo, la procedura passerà automaticamente alla fase esecutiva. L’Agenzia procederà all’iscrizione a ruolo del credito e all’avvio della riscossione coattiva. In questa seconda ipotesi, la somma originaria subirà un maggioramento dovuto al caricamento delle spese amministrative di notifica e mora, che ricadranno interamente sul contribuente.

Verifiche sulla prescrizione e sportelli di assistenza ai cittadini

La gestione della complessa operazione è stata affidata alla dottoressa Beatrice Amore in qualità di RUP. Sotto il profilo legale, l’Asp di Vibo Valentia ha precisato che per le annualità che vanno dal 2011 al 2020 il termine di prescrizione dei crediti è stato formalmente interrotto da precedenti atti deliberativi dell’Azienda, rendendo le somme pienamente esigibili.
Per limitare i disagi e permettere le opportune verifiche, l’Asp attiverà un servizio di supporto dedicato nei singoli distretti sanitari. Il personale incaricato si occuperà di esaminare le singole posizioni, fornire chiarimenti sull’origine del debito contestato e guidare gli utenti nell’iter di pagamento.

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