Si è conclusa con successo la quarta edizione del concorso “Giovanil…mente”, promosso dall’associazione AiPARC e tenutosi il 26 settembre nella suggestiva sala Monsignor Luisi a Lamezia Terme. L’evento, presieduto dalla giornalista e professoressa Dora Anna Rocca, quest’anno ha proposto il tema evocativo “Lettere dal cassetto”, stimolando la creatività e la riscoperta della memoria storica tra le scuole secondarie di primo e secondo grado del lametino e dell’hinterland.
L’IC Maida protagonista: dalla guerra alla pubblicazione
L’Istituto Comprensivo di Maida, guidato dalla dirigente scolastica Sabrina Grande, ha ottenuto un’importante attestazione per la qualità dei lavori presentati. Un risultato di prestigio è stato conseguito dagli alunni Alessia Spinelli e Francesco Marinaro Manduca, del plesso di San Pietro a Maida, che si sono classificati al terzo posto. Il loro elaborato ha avuto un taglio eccezionalmente personale e storico: è stato ricavato da una lettera risalente alla Prima Guerra Mondiale, gelosamente custodita in un baule dalla maestra Angela Giuliano. Non da meno, altri quattro alunni dell’Istituto – Fabio Curcio, Leon Mancari, Manuel Coscarelli, Pietro Falvo – hanno ottenuto la pubblicazione del loro scritto. Tutti sono stati preparati e affiancati con dedizione dalle docenti Debora Crialesi Esposito e Angela De Sando.
Una visione di apertura sul territorio
L’elevato numero di riconoscimenti conferma la visione educativa dell’Istituto Comprensivo di Maida. Come sottolineato nell’articolo, la dirigente scolastica e il corpo docenti puntano sulla collaborazione con gli enti e le associazioni locali. Un’apertura verso l’esterno che non è casuale, ma mirata ad arricchire l’offerta formativa e a fornire esperienze concrete e formative agli studenti. La cerimonia ha visto infatti la presenza istituzionale di diversi sindaci e delegati dei comuni dell’hinterland, tra cui il sindaco di San Pietro a Maida, Domenico Giampà, e l’assessore alla Cultura e Istruzione di Maida, Francesco Costabile, e l’assessore Loretta Azzarito.
Il momento del ricordo: l’importanza della vita
La conclusione dell’evento è stata segnata da un momento di profonda commozione. È stata dedicata una sentita commemorazione alle tre vittime della strada – Rosalinda Falvo, Anna Pileggi e Maria Sonetto – ricordate attraverso un video e la consegna di una targa alla memoria ai loro genitori. Un gesto non solo di ricordo, ma un monito rivolto ai giovani per sottolineare l’attenzione necessaria nel percorrere le strade, con qualunque mezzo, e l’importanza inestimabile del dono della vita.














