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22 Maggio 2026
22 Maggio 2026
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Carburanti, via libera al decreto accise. Taglio prorogato fino al 6 giugno e 200 milioni agli autotrasportatori

Ok del Consiglio dei ministri al nuovo decreto contro il caro energia. Scongiurato lo sciopero dei Tir, aiuti anche per agricoltori ed ex Ilva. Sul tavolo pure la proroga fiscale per le partite Iva

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Il governo accelera sul fronte del caro carburanti e prova a disinnescare nuove tensioni sociali ed economiche. Il Consiglio dei ministri ha infatti dato il via libera al nuovo decreto accise, il quarto intervento dell’esecutivo sul tema, che punta a prorogare il taglio delle imposte sui carburanti almeno fino al prossimo 6 giugno. Il provvedimento, approvato nella serata del 22 maggio, contiene anche nuove misure di sostegno per il settore dell’autotrasporto, con uno stanziamento aggiuntivo di 200 milioni di euro, oltre ad aiuti destinati al comparto agricolo.

Scongiurato lo sciopero degli autotrasportatori

Il decreto arriva dopo il confronto tra il governo e le associazioni degli autotrasportatori, concluso poche ore prima del Cdm. Un vertice che ha permesso di evitare il rischio di un nuovo stop nazionale dei Tir. L’esecutivo ha messo sul tavolo risorse e misure straordinarie per contenere l’impatto dell’aumento dei prezzi petroliferi e della crisi dei mercati internazionali. Proprio gli aiuti all’autotrasporto rappresentano uno dei punti centrali del decreto, considerati strategici per scongiurare rincari a catena su merci e consumi.

Aiuti anche per agricoltori ed ex Ilva

Nel testo approvato dal governo trovano spazio anche interventi a favore degli agricoltori, colpiti dall’aumento dei costi energetici e produttivi, e misure dedicate all’ex Ilva. L’obiettivo dichiarato dall’esecutivo è quello di sostenere le attività economiche più esposte agli effetti della crisi energetica e dell’instabilità internazionale.

Meloni annuncia fondi per Niscemi

Nel corso del Consiglio dei ministri, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha inoltre annunciato due nuovi programmi da 75 milioni di euro ciascuno destinati all’area colpita dalla frana di Niscemi. Il primo piano riguarda la messa in sicurezza del territorio, mentre il secondo sarà destinato agli indennizzi per i proprietari delle abitazioni danneggiate.

Attesa per la proroga fiscale delle partite Iva

Sul tavolo del governo resta anche il nodo fiscale legato alle partite Iva soggette agli Isa. Secondo quanto trapela, sarebbe allo studio una proroga delle scadenze fiscali previste per il 30 giugno, con possibile slittamento al 20 o al 31 luglio. Nel corso della riunione del Cdm sono stati inoltre esaminati un decreto legislativo relativo alla giurisdizione tributaria e un disegno di legge sulla ratifica dell’accordo relativo al Trattato sulla Carta dell’energia.

Giorgetti: “Quadro ormai definito”

A confermare l’imminente approvazione del decreto era stato poche ore prima il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, intervenendo al Festival di Trento. “Sono partito per Cipro con un quadro già delineato che si sta ulteriormente definendo”, aveva spiegato il titolare del Mef, lasciando intendere che il testo fosse ormai pronto per l’approdo in Consiglio dei ministri.

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