La strategia social di Roberto Vannacci non smette di far discutere e si affida ancora una volta all’intelligenza artificiale. Sui suoi canali ufficiali, è apparso un nuovo filmato che mescola la satira politica, la rievocazione storica e il dibattito giudiziario, catalizzando in pochissimo tempo l’attenzione del web e dei media.
Dal condottiero romano al confronto con il Capo dello Stato
Nel video, il generale viene digitalmente trasformato in un condottiero dell’antica Roma. Vestito con un’armatura d’epoca, l’esponente politico inscena un colloquio istituzionale con una versione generata al computer del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per perorare la causa della clemenza. All’interno della sequenza compare anche una figura che richiama la figlia del Capo dello Stato, mentre sullo sfondo fa la sua apparizione un rotolo con la scritta luminosa “Gratia“. Richiamando alla richiesta di grazia per il gioielliere Mario Roggero.
La petizione e il finale liberatorio
Il post è accompagnato da poche parole chiave pubblicate direttamente dai canali ufficiali: “Grazia per Roggero“, seguite da un’emoji con le mani giunte, la parola Amen e il collegamento diretto alla petizione online ospitata su Change.org. La clip si conclude con un lieto fine: il generale che comunica la liberazione a Mario Roggero, accolto dall’abbraccio della moglie e dalla festa della folla.











