In un momento delicato della stagione, caratterizzato da quattro sconfitte nelle prime cinque uscite di campionato e un penultimo posto in classifica che richiede una rapida inversione di rotta, il Catanzaro sfrutta la sosta per ritrovare equilibrio e certezze. Al PoliGiovino, il tecnico Giorgio Gorgone sta guidando sessioni di allenamento intese per ricompattare l’ambiente e preparare il gruppo ai prossimi impegni. A testimoniare la vicinanza della società in questa fase complessa, i vertici dirigenziali Floriano e Luigi Noto hanno fatto visita alla squadra. La presenza dei fratelli Noto si è concretizzata in un confronto costruttivo sia con l’allenatore sia con il capitano Pietro Iemmello, volto a confermare la compattezza societaria attorno alla guida tecnica e alla rosa. Nonostante le valutazioni sull’ipotesi di irrobustire lo staff tecnico a disposizione del mister, al momento non si registrano nuovi ingressi nell’organigramma.
Lavoro tattico e gestione dell’organico tra veterani e giovani
Il lavoro di Gorgone si muove lungo una duplice direttrice: fare perno sul blocco d’esperienza già presente in spogliatoio e, al contempo, integrare gradualmente le energie portate dai diciotto nuovi innesti giunti dal calciomercato estivo. Con l’eccezione degli assenti giustificati Simone Pafundi e Federico Cassa, impegnati con la Nazionale Under 20, e degli infortunati Marco D’Alessandro e Franck Tchaouna sulla via del recupero, la rosa è al completo. L’obiettivo della guida tecnica è fare emergere le qualità individuali dei singoli elementi, compresi quei profili finora impiegati con meno continuità o finiti in tribuna, come i difensori Postiglione e Tassoni, i centrocampisti Cassa e Pogacar, e gli attaccanti Reita, Loubao e Tchaouna, considerati risorse di valore per l’assetto complessivo della squadra.
Tour de force all’orizzonte: cinque gare in venti giorni
Il calendario al rientro dalla sosta si preannuncia particolarmente fitto e impegnativo per la compagine giallorossa. Ad attendere il Catanzaro c’è un vero e proprio tour de force con cinque sfide ravvicinate nell’arco di venti giorni. Si parte dal ritorno al “Ceravolo” per la sfida contro il Mantova, seguito dalla trasferta di Verona. Il mese di ottobre si chiuderà con i due impegni casalinghi contro Ascoli e Padova, intervallati dal turno infrasettimanale sul campo del Benevento. Una sequenza di gare fondamentale per muovere una classifica che finora ha visto i punti arrivare esclusivamente tra le mura amiche e per dare concretezza al percorso di crescita avviato dal club.













