Il primo successo stagionale del Catanzaro spazza via la tensione accumulata nelle prime tre uscite e regala a Giorgio Gorgone la prima gioia sulla panchina giallorossa. La vittoria di misura arrivata alla quarta giornata contro la Carrarese, coincidenza temporale che evoca il percorso di due stagioni fa con Fabio Caserta al timone, restituisce serenità all’ambiente ed evidenzia l’impatto determinante delle giocate di alta scuola nella risoluzione dei match più bloccati.
A tracciare l’analisi del pomeriggio del “Ceravolo” è lo stesso tecnico, che rivendica la legittimità del risultato ottenuto dai suoi uomini: “Vittoria meritatissima per quanto visto in campo. Noi allenatori pensiamo sempre di poter sistemare, adattare e schematizzare tutto, ma poi questo gioco funziona che i giocatori di qualità spostano e il gol è una perla di due giocatori che hanno qualcosa di diverso”. Gorgone non nasconde le difficoltà incontrate sul piano emotivo durante la sfida: “Non è stata una partita facile, ho avvertito tensione, ma bisogna sopportare questi momenti e aggredirli, i miei in questo mi sono piaciuti molto”.
Il valore del gruppo e la svolta sul palo avversario
L’allenatore del Catanzaro sottolinea la crescita progressiva della squadra, evidenziando il contributo offerto dagli elementi subentrati dalla panchina e rimarcando la svolta episodica maturata a metà della seconda frazione.
“La gara era molto complicata per come si era messa, ma cresceranno tutti. All’inizio siamo stati un po’ lenti, ho visto errori un po’ tecnici, ma ci sta e alla fine la qualità è uscita fuori. Tchaouna che veniva dall’Enna e Garnica dal Nardò, due squadre di Serie D, sono entrati molto bene e ci sono tanti altri ragazzi fuori che ci daranno una mano: c’è bisogno di un po’ di tempo, io comunque sono contento di ciò che abbiamo fatto finora. Questa è una ripartenza. Il palo della Carrarese? Lì ho pensato che sarebbe girata dalla nostra parte, credo nel karma che ti accompagna per ciò che fai”.
La carica di Pafundi: «Spazio alla sostanza, conta solo vincere»
Tra i protagonisti assoluti dell’incontro figura Simone Pafundi, autore dell’assist decisivo per la rete di Iemmello ed eletto migliore in campo al termine di novanta minuti giocati ad altissima intensità.
Il giovane talento ha commentato la prestazione della squadra mettendo al centro la determinazione del gruppo nel conquistare il primo bottino pieno del campionato: “Paura? Non ne abbiamo mai avuta, è stata una gara tosta, però finalmente ci è andata bene, come non era successo nelle altre tre. Assist, dribbling o gol, cosa mi piace di più? Vincere, tutto il resto viene dopo”.












