12 Settembre 2026
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Pafundi inventa, Iemmello segna. Il Catanzaro stende la Carrarese e scaccia l’ansia della prima vittoria

I giallorossi superano di misura i toscani e sbloccano il proprio campionato. Decide un'invenzione del capitano su giocata brillante del classe 2006, dopo un grande spavento per il doppio palo colto da Marconi

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Una vittoria di pura determinazione, talento e appartenenza che scaccia le ombre dell’avvio di campionato e restituisce al popolo giallorosso il volto più orgoglioso e competitivo della formazione guidata da Giorgio Gorgone. Il successo di misura ottenuto contro la Carrarese va ben oltre il semplice bottino di tre punti in classifica: rappresenta la dimostrazione matura e consapevole di un gruppo capace di imporre il proprio ritmo, dominare le fasi chiave del match, reggere l’urto nei momenti di sofferenza e piazzare la stoccata vincente nel momento di massima pressione. Prestazione corale da incorniciare, sorretta da una difesa attenta, orchestrata da un centrocampo di grande dinamismo e impreziosita dalle giocate di altissima scuola dei propri elementi di maggior classe.

Le scelte di Gorgone: Pafundi ritrova la maglia da titolare

Per spezzare l’equilibrio e cercare il primo successo stagionale, il tecnico delle Aquile Giorgio Gorgone opta per un 3-4-2-1 a trazione anteriore, lanciando subito dal primo minuto Simone Pafundi, pienamente recuperato dai recenti problemi fisici. A protezione della porta difesa da Pigliacelli trova conferma il terzetto arretrato composto da Ruggero, Antonini e Verrengia. Lungo le corsie esterne agiscono Dorval a destra e Alesi a sinistra, mentre la cabina di regia è affidata a Mosti, chiamato a gestire il traffico a centrocampo al fianco di Petriccione. Le novità principali si concentrano nel reparto d’attacco: Pafundi e capitan Iemmello agiscono sulla trequarti alle spalle di Pecorino, schierato dall’inizio per la prima volta in maglia giallorossa.

Monologo giallorosso: le occasioni di Pecorino e Pafundi

Fin dai minuti iniziali il Catanzaro assume il controllo del pallino del gioco, costringendo la Carrarese a rintanarsi sotto la linea del pallone in attesa di sfruttare eventuali ripartenze. Il primo squillo arriva al 4′ con una traiettoria scodellata da corner da Alesi su cui Antonini non trova lo specchio da posizione ravvicinata. La replica ospite giunge al 9′, quando un disimpegno errato di Iemmello innesca il contropiede di Cissè, rifinito da Abiuso con un diagonale destro che termina a lato.

Superato lo spavento, i giallorossi alzano il centro di gravità grazie alle giocate di Pafundi, pericoloso prima al 18′ con una conclusione che sorvola la traversa e poi al 38′ con un rasoterra di poco a lato. L’opportunità più nitida della prima frazione si registra tuttavia al 25′: splendida scucchiaiata di Iemmello a pescare in area Pecorino che, dopo uno stop di petto, spara alto con il sinistro al volo davanti a Pizzignacco. La Carrarese prova ad alleggerire la pressione al 30′ con Cissè, la cui conclusione si spegne sull’esterno della rete, ma il primo tempo va in archivio sul punteggio di 0-0 dopo un prolungato monologo offensivo del Catanzaro.

Pressing costante e il brivido del doppio palo

Fin dalle battute iniziali della seconda frazione le Aquile cercano con insistenza il vantaggio. Al 48′ Pafundi si rende protagonista di uno splendido spunto sulla corsia di sinistra servendo a centro area Dorval, la cui conclusione trova la risposta di Pizzignacco. Il Catanzaro continua a spingere al 57′ con un destro dal limite di Iemmello a lato di un soffio e al 63′ con un sinistro a giro di Pecorino. Intorno al 68′ Gorgone opta per un triplo cambio inserendo Candela, Koffi e Tchaouna. La Carrarese reagisce e al 75′ va vicinissima al vantaggio con l’occasione più clamorosa del match: il neoentrato Marconi tiene botta ad Antonini e da posizione defilata calcia a rete colpendo entrambi i pali nella stessa azione.

La magia di Pafundi e il graffio di Iemmello

Scampato il pericolo del doppio legno, i padroni di casa riprendono ad attaccare a pieno organico trovando il gol decisivo all’83’. L’azione nasce da una giocata individuale di Pafundi, che salta Reale con una finta ed eroga un filtrante colmo di altissima qualità per l’inserimento di Iemmello; l’attaccante si dimostra freddo nel dribblare l’estremo difensore avversario e ad appoggiare il pallone nella porta ormai guarnita.

Nei minuti finali la Carrarese tenta l’ultimo assalto inserendo Bonfanti, ma il Catanzaro gestisce il vantaggio con grande ordine tattico, guidato a sbracciarsi dalla panchina da un energico Gorgone. Dopo sei minuti di recupero arriva il triplice fischio che decreta il definitivo 1-0 e regala ai giallorossi i primi tre punti dell’anno.

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