Mezzi di soccorso schierati e sirene spente in via Alimena. A Cosenza è in corso una manifestazione di protesta promossa dalle associazioni di volontariato aderenti alla rete del 118. Una ventina di organizzazioni è giunta davanti alla sede dell’Azienda sanitaria provinciale per chiedere con urgenza un cambio di passo ai vertici dell’Asp e sollecitare la riapertura dei negoziati sulla convenzione per il servizio di emergenza-urgenza.
I nodi del carburante e l’accordo sperimentale
Al centro della contestazione c’è l’intesa sottoscritta lo scorso febbraio: un accordo esplicitamente stipulato a carattere sperimentale che avrebbe dovuto prevedere verificate e revisioni a cadenza mensile, così da correggere eventuali criticità operative ed economiche. Secondo i rappresentanti del settore, tuttavia, il tavolo di confronto si è completamente bloccato. Tra le criticità maggiori viene rilevata l’anticipazione dei costi per il carburante dei mezzi, un carico economico pesante che le strutture del Terzo settore definiscono non più sostenibile. Per sbloccare la situazione, una delegazione di manifestanti è stata ricevuta negli uffici della direzione dell’Asp, dove il confronto è tuttora in corso.












