L’annuncio del maxi piano da un miliardo di euro destinato al rilancio dell’edilizia sanitaria calabrese ha innescato un acceso dibattito, con numerose reazioni e richieste di chiarimento giunte direttamente sui canali social del presidente della Regione, Roberto Occhiuto. Al centro delle perplessità espresse da diversi utenti vi è il mancato inserimento di Reggio Calabria nella lista dei nuovi interventi presentati dal governatore. Il recente pacchetto firmato con l’INAIL comprende infatti risorse ripartite con 300 milioni per il nuovo ospedale di Catanzaro, 200 milioni per la Cittadella della Salute del capoluogo, 300 milioni per il nuovo ospedale di Crotone e ulteriori 200 milioni destinati alla nuova struttura ospedaliera di Cosenza, alimentando il timore di un’esclusione della città dello Stretto dalla programmazione regionale.
La replica del governatore e la linea di finanziamento dedicata
A sciogliere i dubbi e ricostruire la mappa degli interventi è intervenuto direttamente il presidente Occhiuto. “I nuovi ospedali di Vibo e della Piana si stanno già realizzando con altre risorse. Per Reggio Calabria, invece, le risorse INAIL sono già state stanziate e sono adeguate al progetto, che è stato consegnato all’Istituto”.
La realizzazione del nuovo polo ospedaliero reggino segue dunque una corsia finanziaria e amministrativa distinta rispetto all’ultimo stanziamento miliardario. L’iter, avviato ormai quasi un decennio fa con una previsione iniziale di circa 180 milioni di euro, ha subito nel tempo una profonda revisione integrativa. La Regione Calabria ha infatti ampliato il quadro esigenziale proponendo all’INAIL la costruzione della Palazzina Uffici, della Foresteria, l’ampliamento del Grande Ospedale Metropolitano e il completamento del Polo Onco-Ematologico, portando il valore complessivo dell’opera a circa 295,7 milioni di euro, copertura già formalizzata con il Dpcm del 14 settembre 2022.











