Il dibattito sul Ponte sullo Stretto torna al centro dello scontro politico dopo l’intervento della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ai Connecting Europe Days 2026, l’evento dedicato alle infrastrutture e alla mobilità europea in corso a Bruxelles.
A intervenire è la senatrice della Lega Tilde Minasi, capogruppo del partito in Commissione Trasporti a Palazzo Madama, che interpreta le parole della presidente della Commissione come una conferma della rilevanza strategica del collegamento tra Calabria e Sicilia.
I Connecting Europe Days, organizzati dalla Commissione europea dal 28 settembre al primo ottobre, sono dedicati in particolare alla competitività, alla connettività e alla resilienza della rete dei trasporti, con attenzione al completamento della rete transeuropea dei trasporti (TEN-T) e alla rimozione dei colli di bottiglia ancora presenti.
Minasi: “L’Europa vuole le grandi connessioni”
“Le chiarissime ed entusiastiche dichiarazioni della Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, spazzano via in un solo colpo anni di ridicole bufale alimentate dalla Sinistra”, afferma Minasi, sostenendo che l’intervento della presidente rappresenti una conferma della posizione della Lega sul Ponte sullo Stretto.
Secondo la senatrice, l’Unione europea considera il collegamento stabile tra le due sponde dello Stretto un’infrastruttura strategica per la rete continentale.
Minasi richiama in particolare il passaggio dell’intervento di von der Leyen dedicato alla necessità di costruire una vera Unione dei trasporti, migliorando i collegamenti e superando le strozzature che ancora separano le reti nazionali.
La Commissione europea ha effettivamente indicato tra gli obiettivi dei Connecting Europe Days il completamento della TEN-T e la rimozione dei colli di bottiglia della rete europea.
Il riferimento alla rete TEN-T
Nel suo intervento politico, Minasi collega quindi il concetto europeo di “bottleneck”, cioè di collo di bottiglia infrastrutturale, alla situazione dello Stretto di Messina.
“Come si fa – aggiunge – a non vedere che la principale ‘strozzatura’ dell’intera rete europea si trova proprio nel nostro Stretto di Messina?”. Da qui l’appello della parlamentare a proseguire il percorso per la realizzazione dell’opera.
Il ragionamento della senatrice parte dalle parole pronunciate dalla presidente della Commissione sulla necessità di eliminare le barriere tra le reti nazionali e trasformarle in un sistema europeo integrato. Un’impostazione che la Commissione ha posto al centro dell’edizione 2026 dell’evento di Bruxelles.
Minasi rilancia i numeri sul potenziale economico
Nel suo intervento, la senatrice richiama anche le stime citate nel discorso europeo sul completamento della rete TEN-T e sul relativo impatto economico.
Minasi sottolinea in particolare il riferimento a un possibile incremento del Pil europeo del 2,4% entro il 2050, quantificato in 467 miliardi di euro, presentandolo come un’ulteriore ragione per accelerare sugli investimenti infrastrutturali.
Da questi numeri la senatrice fa discendere la propria lettura politica sul ruolo che il Mezzogiorno, la Calabria e la Sicilia potrebbero assumere nel sistema dei collegamenti europei e mediterranei.
Lo scontro politico sul Ponte
La dichiarazione di Minasi si inserisce nel confronto ormai consolidato tra le forze politiche favorevoli alla realizzazione del Ponte sullo Stretto e quelle che hanno espresso contrarietà o perplessità sul progetto.
La senatrice della Lega torna ad attaccare in particolare la sinistra, accusandola di aver sostenuto negli anni una posizione contraria all’opera per ragioni ideologiche. “Di fronte a numeri simili – sostiene – la Sinistra italiana dovrebbe solo vergognarsi per aver tentato in ogni modo di bloccare lo sviluppo del Mezzogiorno e della Calabria”.
Si tratta, in questo caso, di una valutazione politica di Minasi, che lega il dibattito europeo sulle infrastrutture alla propria posizione favorevole alla realizzazione del collegamento stabile sullo Stretto.
“Avanti per completare l’opera”
Nella parte conclusiva della dichiarazione, Minasi collega il progetto del Ponte agli obiettivi di sviluppo infrastrutturale della Calabria e della Sicilia.
“Seguire le direttive europee – afferma – significa portare ricchezza, lavoro, alta velocità e modernità in Calabria e in Sicilia, trasformando la nostra regione nel baricentro logistico del Mediterraneo”.
La senatrice ribadisce quindi il sostegno della Lega al Ponte sullo Stretto e chiede di proseguire l’iter dell’opera nei tempi previsti. “Noi andiamo avanti a testa alta – conclude – per completare l’opera nei tempi previsti, esattamente come ci chiede l’Europa”.
L’intervento di von der Leyen, intanto, si colloca all’interno di un’agenda europea più ampia dedicata alla mobilità, agli investimenti infrastrutturali e alla realizzazione di una rete di trasporti integrata e transfrontaliera.













